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Giovedì
24 Maggio
2012    
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La nascita di Gesù Bambino

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La nascita di Gesù


interruzioni
Quando Maria ricevette l'annuncio dell'Angelo, la Palestina era un territorio dominato dai Romani. L'imperatore Cesare Augusto ordinò in quel tempo un censimento di tutti i suoi sudditi. Secondo il costume ebraico, Giuseppe, padre putativo di Gesù, si recò a Betlemme per dare il proprio nome e quello di Maria sua sposa. Infatti, egli era del casato e della famiglia di Davide, originaria di Betlemme.
Da Nazareth a Betlemme le carovane impiegavano tre o quattro giorni di viaggio. Le strade erano pessime e il subbuglio di quei giorni di censimento le rendeva anche più scomode. Maria era stanchissima e Giuseppe faceva di tutto per alleviar le la fatica. Di giorno camminavano, usando forse un asino, e di notte riposavano.
Quando giunsero a Betlemme, trovarono il villaggio rigurgitante di gente venuta da ogni parte per il censimento. Giuseppe cercò un posto adatto per far riposare Maria; ma era povero e non aveva soldi per affittare una stanza privata. I luoghi di pubblico ospizio erano stipati e Maria desiderava silenzio e tranquillità.
Allora si ritirarono in una stalla, dentro una grotta alle porte di Betlemme.
Fu in quella stalla che, nel cuore della notte, nacque il Salvatore Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo. Maria lo avvolse in poche fasce e lo pose a giacere in una mangiatoia.






























L'Adorazione dei pastori e dei Magi

Poco lontano dalla grotta, alcuni pastori vegliavano a guardia dei loro  greggi. D'un tratto, innanzi ai loro occhi sgomenti, il cielo si illuminò  come se fosse giorno. Un angelo del Signore apparve e rivolse loro queste  parole:
Non temete! Vi do l'annuncio di una grande gioia per tutti gli uomini. Oggi vi è nato il Salvatore che è Cristo Signore. Andate. Troverete un bambino che giace in una mangiatoia.
Non molto tempo dopo la nascita di Gesù, alcuni saggi del lontano Oriente, chiamati Magi, arrivarono a Gerusalemme e chiesero dove fosse nato il Re dei Giudei. Essi erano stati guidati lungo tutto il cammino da una stella miracolosa.
Il re Erode, geloso del trono, si turbò nell'udire la richiesta dei Magi.
Convocò una assemblea di' sacerdoti e di sapienti, i quali risposero che, secondo i profeti, il Salvatore sarebbe nato a Betlemme. I Magi ripresero il cammino e nuovamente la stella apparve in cielo per indicare la strada. Quando la stella si fermò sul luogo dove si erano rifugiati Maria e Giuseppe con il Divino Bambino, i Magi si prostrarono in adorazione e offrirono in dono oro, incenso e mirra. I Magi tornarono poi nei loro lontani paesi. Erode, che li aveva aspettati, non vedendoli tornare, ordinò di uccidere tutti i bambini minori di due anni che si trovavano a Betlemme.
Sperava così di uccidere anche il piccolo Gesù il quale non fu ucciso perchè un Angelo aveva avvisato in sogno Giuseppe di portare in salvo il Bambino.





























Gesù a Nazareth

Dopo più di un anno dalla loro partenza per Betlemme, Maria e Giuseppe seppe fecero ritorno a Nazareth. Giuseppe riprese il suo mestiere di carpentiere e Maria le faccende domestiche nella povera casa per metà scavata nella collina. Ma adesso c'era Gesù. Maria e Giuseppe non avevano pensieri che per Lui.
Passavano i giorni e gli anni, ed Egli si faceva robusto nel corpo e sempre più ricco di grazia nell'anima. Per trent'anni la vita di Gesù fu in tutto simile a quella dei ragazzi, dei giovani e degli uomini ebrei.
Gesù saltella sulle ginocchia della mamma; l'aiuta con i suoi piccoli servigi; impara a leggere e a scrivere, a recitare le preghiere rituali, a frequentare la Sinagoga. Più tardi, lavora vicino a Giuseppe nella bottega
di falegname e guadagna il necessario per vivere. Partecipa alla vita del villaggio, discute delle seminagioni e dei raccolti, parla di questioni religiose e politiche.
Una sola nota lo distingue agli occhi di tutti: la grande bontà e la totale obbedienza a Maria e Giuseppe.
Così, il Figlio di Dio, il Redentore dell'umanità, si nascose in mezzo .a noi per dividere le nostre pene e le nostre gioie. Nessuno di quanti in  trent'anni lo avvicinarono sospettò lontanamente il mistero nascosto dietro quelle comuni apparenze.
Solo Maria sapeva, e in silenzio ammirava e adorava.


lampadine
La nascita di Gesù Bambino
 

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