Tradizioni di Natale
I biglietti augurali di Natale
I biglietti augurali di Natale

Le prime cartoline di Natale

Sulla stampa dipinta a mano erano scritte le parole: «Lieto Natale e Felice Anno Nuovo a Te».
Di forma rettangolare orizzontale, era litografata su cartoncino. Il disegno era diviso in tre parti, parti da rozzi pali e rami di vite. Nella parte centrale una famiglia stava festeggiando il Natale, mentre ai due lati vi erano scenette di carità natalizia.
Rimaneva in alto uno spazio per il destinatario e un altro in fondo per Il nome del mittente.
Una cartolina molto diffusa nel secolo scorso raffigura un bambino che siede sul letto in mezzo ai giocattoli; la legenda dice: «Anno Nuovo, Nuove Gioie, Nuovi Libri, Nuovi Balocchi).
Un'altra cartolina rappresenta una fila di calze appese a un albero con sotto queste righe:
Appendi lo calza,
Natale è vicino.
La troveranno gli uccelli,
e quando verranno
vi lasceranno, lo so,
molti doni per te.
Natale è vicino.
La troveranno gli uccelli,
e quando verranno
vi lasceranno, lo so,
molti doni per te.
Auguri natalizi

Per Natale si mandano e si ricevono cartoline, biglietti, lettere di auguri.
Fare gli auguri
Ogni anno a Natale centinaia di migliaia di persone spediscono e ricevono cartoline di auguri, ma non molti si chiederanno quando e dove la prima di queste cartoline sia stata prodotta.
L'uso non ha che un centinaio di anni.
L'idea di uno scambio di auguri è tuttavia molto remota: per celebrare l'anno nuovo gli Egiziani si scambiavano doni simbolici, come scarabei con sopra iscrizioni, mentre i Romani davano in dono ramoscelli di alloro o di olivo dorati.
Si donavano anche lampade con questa iscrizione: «Sia per te felice e fortunato l'anno nuovo».
Nel secolo quindicesimo, in Europa, gli incisori su legno producevano stampe che sono effettivamente i prototipi delle moderne cartoline illustrate natalizie e recavano varie leggende di augurio per l'anno nuovo.
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