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24 Maggio
2012    
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8 dicembre: festa dell'Immacolata

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Racconti di Natale per le feste di Natale





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8 dicembre: festa dell'Immacolata Concezione

di Piero Bargellini













Non si confonda l'immacolatezza con la verginità.
L'immacolatezza è cosa più delicata e teologicamente più ardua.
Non si tratta di una purezza raggiungibile attraverso la virtù, ma della purezza in senso assoluto e completo.
Tutti i figli e le figlie di Eva contraggono il peccato originale, tutti, nessuno escluso. Soltanto Gesù ne fu immune, perché concepito di Spiritosanto.
Ma dopo di Lui, nessun nato di donna è privo della «macula», cioèdella macchia d'origine. Anche Maria era nata di donna.
Anch'Ella dunque doveva soggiacere al peccato originaIe; anch 'Ella doveva nascere macchiata dalla colpa dei nostri e dei suoi progenitori.
I Padri della Chiesa d'Oriente, nell'esaltare la Madre di Dio, avevano espressioni che la ponevano al di sopra del peccato originale.
La chiamavano: «Intemerata, incolpata, bellezza dell'innocenza, più pura degli Angioli, giglio purissimo, germe non avvelenato, nube più splendida del sole, immacolata ».
Nella Chiesa d'Occidente, invece, la teoria dell'immacolatezza doveva trovare una forte resistenza, non per avversione alla Madonna, che restava la più sublime delle creature, ma per mantenere salda la dottrina della Redenzione, operata soltanto in virtù del sacrificio di Gesù.« Se Maria era immacolata si diceva ella non avrebbe avuto bisogno della Redenzione, la quale dunque non si poteva più dire universale ». In questo caso, l'eccezione non confermava la regola, ma la distruggeva.
Il francescano Giovanni Duns, chiamato Scoto perché nativo della Scozia, riuscì a superare questo scoglio dottrinale, con una geniale, sottilissima e convincente
distinzione.
Anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con una Redenzione preventiva, prima e fuori del tempo.
Ella fu preservata dal peccato originale in previsione deimeriti del suo divino Figliolo. Ciò conveniva, era possibile e dunque fu fatto.
Duns Scoto morì nei primi del'300.
Dopo di lui, la dottrina dell'Immacolata fece grandi progressi, la devozione si diffondeva sempre di più, e l'8 dicembre veniva celebratala festa liturgica dell'Immacolata.
Ma nonostante l'esortazione di santi, come Bernardino da Siena e Leonardo da Porto Maurizio, non si eragiunti alla solenne definizione del dogma.
Nel 1830, la Vergine apparve a Santa Caterina Labouré, la quale diffuse poi una «medaglia miracolosa» con l'immagine dell'Immacolata, cioè della « concepita senza peccato ».
Questa medaglia suscitò un'intensissima devozione, e molti Vescovi chiesero a Roma la definizione di quel dogma che ormai era nel cuore di quasi tutti i cristiani.
CosÌ, l'8 dicembre 1854 Pio IX proclamava la « donna vestita di sole esente dal peccato originale, tutta pura, cioè Immacolata.





























8 dicembre: festa dell'Immacolata
 

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