Racconto di Giuseppe Menicucci
I mesi dell'Autunno
Ottobre: era, come dice il nome stesso, l'ottavo mese dell'anno.
Dopo la riforma del calendario effettuata da Giulio Cesare divenne,
conservando lo stesso nome, il decimo mese.
I Romani, in ottobre, festeggiavano il dio Marte e lo ringraziavano per
l'abbondanza dei raccolti.
Il giorno 15 di ottobre sacrificavano a Marte un cavallo.
Le ottobrate che attualmente si festeggiano dovrebbero derivare da quelle romane.
Novembre: era il nono mese dell'anno fino alla riforma giuliana.
E' dedicato al raccoglimento e alla preghiera: difatti si ricordano
i Defunti e gli eroi della Patria.
Dicembre: decimo mese dell'anno del calendario romano prima di Cesare.
Era dedicato al dio Saturno, padre di Giove e quindi degli dei.
Nel suo tempio, eretto da Tullio Ostilio, si custodivano i documenti dello Stato, le prede di guerra e il tesoro pubblico. 7 giorni duravano i festeggiamenti in onore di Saturno (saturnali) che avevano inizio il 17 dicembre.
Anche i servi e gli schiavi, durante i saturnali, erano uomini liberi come
i cittadini romani, sedevano a mensa con i padroni, si inghirlandavano e si divertivano.
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