Spesso nel racconto umoristico si verifica un malinteso o equivoco, cioè un errore di interpretazione (di parole, fatti o elementi) che dà origine ad una serie di situazioni di comicità involontaria

Al ristorante giapponese
Erano le nove meno un quarto quando Fantozzi entrò al «Kyoto» con Pier Ugo, il carie pechinese dei Folchignoni. Erano una coppia senza figli e ave-vano solo lui da dodici anni.
Siamo, cioè sono in tre - disse facendo il gesto con le dita.
Al «Kyoto» parlavano solo giapponese e bisognava farsi capire mimando le ordinazioni.
Fantozzi pensò di far mangiare Pier Ugo subito per non aver noie coi Folchignoni, che sarebbero arrivati più tardi. Schioccò le dita verso il padrone del ristorante e rapidamente mimò «far mangiare il cane», indicò il cane, indicò con le dita riunite la bocca, e poi si batté la pancia col taglio della mano e disse: - Mangiare ora.
Presero subito Pier Ugo e lo portarono via.
«A mangiare in cucina» pensò Fantozzi, perché appunto era lì che lo stavano portando. !
Arrivarono i Folchignoni e domandarono di Pier Ugo - È in cucina che mangia - spiegò Fantozzi.
Arrivò il padrone del ristorante e si avvicinò sorridendo.
Qui bisogna inchinarsi - disse scherzosamente Fantozzi.
E facciamo l 'inchi... - Folchignoni non finì la frase e andò a pavimento, col padrone: avevano fatto un frontale d'incontro colle facce.
C'erano sul tavolo gli antipasti. Fantozzi portò alla bocca un pezzo di seppia cruda.
La sentì subito tremenda in bocca.
La buttò in gola e lì gli rimase.
Gli si imperlò la fronte, gli si annebbiò la vista, divenne rosso pompeiano e poi viola scuro.
Si portò una mano alla bocca.
Ottimo vero? - domandò Folchignoni. - Arrivarono i piatti di bronzo.
Quando, su indicazione gentile di Fantozzi, Folchignoni prese il suo piatto, si sentì un tragico sfrigolio e fumo come quando si butta una bistecca su una padella rovente.
A tutti gli altri tavoli solo riso. Al tavolo di Fantozzi invece riso in bianco e una gran cupola di metallo per arrosti.
Venne il capo in persona, si inchinò e aprì di colpo il coperchio.
C'era Pier Ugo fritto in agrodolce alla moda di Kyoto.
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