Sì, mamma.
Quando metterai la testa a posto? Quando la smetterai con le tue bambinate? Sei una signorina, ormai!
Che età disgraziata, i suoi undici anni: sei ancora una bambina quando vuoi fare le cose che ti piacciono, però sei già una signorina quando devi fare le cose che vogliono i grandi...
Sta' dritta, stai composta, non mangiarti le unghie, non fare quelle smorfie... insomma, si può sapere che hai?
Nulla, mamma.
Allora perché fai quella faccia triste e annoiata?
Uffa, mamma!
Non ti permettere di rispondere così a tua madre! Se c'è qualcosa che non va, abbi il coraggio di parlarne francamente.
«Se dovessi dirle tutto quello che ho» pensò Raffi «andrei avanti per tre anni e sette mesi e diciotto giorni; e non servirebbe a nulla ugualmente».
Nullar mamma - disse ad alta voce.
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