
Uno strano bambino
Ecco il ritratto di Albert Einstein bambino, tratto da una sua biografia: un genio timido, introverso e anche un po'... imbranato.
Albert era un bambino strano. Sempre svagato.
Sempre spettinato. Allacciarsi le scarpe era per lui un'impresa difficile.
Non amava giocare alle biglie o con il pallone, preferiva osservare per ore e ore la forma di una foglia e giocare con i dadi di legno come un bambino piccolo.
A scuola, i compagni lo avevano soprannominato Albert l'imbranato.
Sì, Albert era un bambino diverso dagli altri.
Il suo sguardo che a tutti appariva distratto rifletteva in realtà una mente che vagava in luoghi dove nessuno poteva seguirlo.
Albert crebbe e il suo interesse per la natura e la scienza non si arrestò mai.
Divenne un grande scienziato ed elaborò nuove teorie destinate a cambiare radicalmente le idee dell'uomo sull'universo.
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