
Mia sorella amava fare un gioco che mi affascinava e mi terrorizzava al tempo stesso.
Era il gioco della «Sorella Maggiore».
Consisteva nel fingere di avere un'altra sorella, maggiore di entrambe, che'era pazza e viveva in una grotta, ma che, a volte, tornava a casa.
Questa era simile in tutto e per tutto a mia sorella Madge, tranne che nella voce, morbida, untuosa e, nel complesso, terrorizzante.
Sai chi sono, vero, cara? Sono tua sorella: Madge. Non penserai che io sia qualcun altro, vero?
Non penseresti mai una cosa simile!
Il terrore che provavo è indescrivibile.
Naturalmente sapevo benissimo che era tutta una finzione ma... se invece fosse stato vero?
Quella voce. ..quello sguardo. .. Era la sorella maggiore!
Mia madre si arrabbiava sempre.
Non voglio che spaventi la bambina con i tuoi stupidi giochi, Madge. Ma Madge le rispondeva:
Ma se è lei che lo chiede.. Era vero. - Quando arriva la sorella maggiore? - le chiedevo sempre.
Non so. Tu vuoi che venga
Si, lo voglio... Per é mai provavo un segreto piacere nell'essere . spaventata?
Perché i bambini amano le storie che parlano di orsi, lupi e di orsi, lupi e streghe?
Dipende forse dal fatto che nella vita è indìspensabile anche una certa dose di pericolo
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