
Il Dalai Lama
Dalai Lama è un appellativo che significa Oceano di saggezza» per designare capo supremo del buddismo tibetano. Secondo la tradizione buddista, ogni nuovo Dalai Lama è la reincarnazione del suo predecessore. Quando nel 1931 morì il penultimo Dalai Lama, dai monaci tibetani fu fatta una lunga, ricerca tramite la persona in cui questi si era reicarnato .
Alla fine, nel Tibet orientale, fu trovato l'ultimo Dalai Lama, il quattordicesimo.
Allora aveva solamente due anni, si chiamava Tenzin Gya tso ed era figlio di poveri contadini.
Nel 1950, il Tibet, un piccolo Stato con capitale Lhasa, fu invaso dalla Cina.
Allora il Dalai Lama aveva solo 16 anni.
Nel 1959, dopo una rivolta tibetana soffocata dai Cinesi, il Dalai Lama è stato costretto ad andare all'estero. Da allora risiede nella, vicina India.
L'attivItà del Dalai Lama, in questi decenni trascorsi fuori della propria nazione, si è concentrata sulla necessità di affermare il diritto alla libertà del proprio popolo.
I mezzi per ottenerla, promossi da questo religioso uomo di Stato, non prevedono la violenza, in accordo con la fede buddista, ma una negoziazione politica.
Per questo il Dalai Lama ha molto viaggiato per ottenere un appoggio politico dagli altri Stati, ma finora la Cina non ha ritrattato la propria posizione nei confronti del Tibet.
La sua opera di mediazione politica e la sua pratica non violenta gli fanno vincere nel 1989 il Nobel per la pace.
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