Poesia di Rosa Staffiere -
Lacrime sgorgate -
Lacrime sgorgate, dalle aride orbite
singulti cercate il varco
tra la gola serrata e muta;
inondate lacrime la casa
la strada riempite singhiozzi
di note dolenti ogni più lontano recesso.
La morte ha bussato alla porta
del docile agnello, che si è concesso
felice al suo amplesso.
Una luce brillava sul suo volto
alla Croce lo sguardo rivolto.
Son fuggite, deluse, le pene
le sofferenze han cessato di graffiare
le membra. Dalla carne straziata
l'anima del dolore rinata
nell' alto dei cieli è volata.
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