Poesia sulla Pasqua
di M. Scavuzzo

Pasqua
Se io potessi comandare
ordinerei a tutti i paesi:
«A Pasqua dovete lanciare
mille colombe nei vostri cieli ».
Pensate come sarebbe bello!
Nel nostro cielo d'aprile
ali, ali di bianche colombe
attorno ad ogni campanile.
Il campanile, io ci scommetto,
di gioia sarebbe matto:
non fermerebbe pia le campane
fino a che non avesse detto
alle stelle pia lontane,
alle rondini sotto il tetto
e al pesco di primavera,
all'olivo tutto d'argento,
alle candele di cera
della casa del Signore:
«lo sono contento, contento:
c'è la pace sulla terra,
non si parla pia di guerra
e risorto è l'amore ».
di M. Scavuzzo

Pasqua
Se io potessi comandare
ordinerei a tutti i paesi:
«A Pasqua dovete lanciare
mille colombe nei vostri cieli ».
Pensate come sarebbe bello!
Nel nostro cielo d'aprile
ali, ali di bianche colombe
attorno ad ogni campanile.
Il campanile, io ci scommetto,
di gioia sarebbe matto:
non fermerebbe pia le campane
fino a che non avesse detto
alle stelle pia lontane,
alle rondini sotto il tetto
e al pesco di primavera,
all'olivo tutto d'argento,
alle candele di cera
della casa del Signore:
«lo sono contento, contento:
c'è la pace sulla terra,
non si parla pia di guerra
e risorto è l'amore ».
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