Poesie di Pasqua
di Renzo Pezzani

Per i mendicanti
Signore dei poverelli.
ti prego per i mendicanti.
i più cari tra i miei fratelli.
Vivono lungo i muri dei monasteri.
nei prati vicini ai cimiteri.
sulle panchine dei viali e dei giardini.
brutti come l'orco. dolci come
bambini.
...Nessuno li respinga dal fienile,
nessuno dica loro cosa ostile:
trovino pane ad ogni casolare.
il tuo nome su ogni limitare:
un'ombra meridiana ove posare,
una parola tua da meditare;
un innocente canto da cantare,
la gioia del tuo Regno da sperare.
ti prego per i mendicanti.
i più cari tra i miei fratelli.
Vivono lungo i muri dei monasteri.
nei prati vicini ai cimiteri.
sulle panchine dei viali e dei giardini.
brutti come l'orco. dolci come
bambini.
...Nessuno li respinga dal fienile,
nessuno dica loro cosa ostile:
trovino pane ad ogni casolare.
il tuo nome su ogni limitare:
un'ombra meridiana ove posare,
una parola tua da meditare;
un innocente canto da cantare,
la gioia del tuo Regno da sperare.
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