Panico a Venezia
Allorché la notizia delle scoperte di Colombo: arrivò al Ponte di Rialto di Venezia, che era la borsa del Medio Evo, vi fu un panico. Obbligazioni e titoli caddero del 40 e 50 per cento.
E il panico durò finché non fu manifesto che Colombo non aveva trovato la rotta per la Cina.
Ma, in seguito, i viaggi di Vasco de Gama e di Magellano dimostrarono la possibilità dell'esistenza di una simile rotta; e solo allora Genova e Venezia, i due massimi centri commerciali del Medio Evo, rimpiansero non aver dato retta a Colombo.
Ma, ahimé, troppo tardi; il Mediterraneo si ridusse alla funzione di mare interno, e il traffico per via di terra con la Cina e le Indie ne risultò striminzito: il secolare primato italiano tramontava.
L'Atlantico divenne il nuovo centro del commercio e dunque della civiltà. E rimase tale fino ai nostri giorni.
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