
La Vittoria di Vittorio Veneto -
L'Italia ha ottenuto parecchie vittorie anche nei tempi tristi delle dominazioni straniere; ne ha ottenute di squillanti, in vari
momenti del Risorgimento. Eppure, quando si dice «La Vittoria», non v'è dubbio: tutti sanno che si parla della «Vittoria di Vittorio Veneto », quella del 4 novembre 1918.
Perché? Per far conoscere le vicende che condussero alla prima guerra mondiale e alla « Vittoria »; alcune notizie basilari: la prima guerra mondiale (1914-18) è cosi detta perché, per la prima volta, combatterono in Europa non più soltanto i popoli europei, ma anche quelli d'America; fu la più terribile, per durata, per uso di armi micidiali (cannoni persino di 420 millimetri di calibro, aerei, sottomarini, persino gas) e per numero di morti: risulterà superata in tutto, anche in atrocità, dalla seconda guerra mondiale (1939-45); fu quella che, più d'ogni altra, modificò la carta geografica d'Europa: si accenni anche soltanto alla scomparsa dell'immenso impero austro-ungarico; fu quella, ancora, che l'Italia combatté unita, con soldati provenienti da tutte le sue regioni e con la quale raggiunse, dopo secoli, la completa indipendenza, liberando la Venezia Giulia e la Venezia Tridentina; fu quella, infine, nella quale l'Italia diede un contributo inestimabile alla « Vittoria » degli alleati: basti ricordare più di seicentomila morti, più d'un milione di mutilati.
Perché? Per far conoscere le vicende che condussero alla prima guerra mondiale e alla « Vittoria »; alcune notizie basilari: la prima guerra mondiale (1914-18) è cosi detta perché, per la prima volta, combatterono in Europa non più soltanto i popoli europei, ma anche quelli d'America; fu la più terribile, per durata, per uso di armi micidiali (cannoni persino di 420 millimetri di calibro, aerei, sottomarini, persino gas) e per numero di morti: risulterà superata in tutto, anche in atrocità, dalla seconda guerra mondiale (1939-45); fu quella che, più d'ogni altra, modificò la carta geografica d'Europa: si accenni anche soltanto alla scomparsa dell'immenso impero austro-ungarico; fu quella, ancora, che l'Italia combatté unita, con soldati provenienti da tutte le sue regioni e con la quale raggiunse, dopo secoli, la completa indipendenza, liberando la Venezia Giulia e la Venezia Tridentina; fu quella, infine, nella quale l'Italia diede un contributo inestimabile alla « Vittoria » degli alleati: basti ricordare più di seicentomila morti, più d'un milione di mutilati.
La Grande guerra1915- 1918, Bollettino della Vittoria
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