
Poesie di Natale
Alboino Seghi
Il mendicante

S'era appoggiato
ad un muro sgretolato,
carico d'anni come lui,
e reggeva, capovolto,
il liso cappello
tra le grinze delle dita.
Non diceva una parola
alla gente
che passava frettolosa
per la strada,
luccicante di fili d'argento
nelle luci alterne.
La sua mano tremava
nel freddo del Natale
e i suoi capelli di neve
si tingevano
di lividi colori.
Nessuno gli badava:
i cappotti e le pellicce
non conoscevano il freddo
e il corpo sazio
non immaginava la fame.
Venne un bambino,
lacero come il vecchio,
con in mano un panettone
(dono d'un passante ubriaco)
e gli s'accostò.
Nonno - gli sussurrò
non ho che questo dolce:
lo mangeremo insieme.
E il Natale
fu bello anche per loro,
al caldo d'un affetto
nato nella sofferenza.
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