Poeti Emergenti -
Poesia di Gabriele -
La neve -
Bianco incredibilmente la natura è un paesaggio di neve, bianco d'ovatta.
Bianco com'è un mantello che copre e, a giorno sbianca tutta la notte
incantata per non fare paura anche se a caldo si rabbrividisce.
L'anima, stronca la corteccia secca dal gelo delle piante scheletri
vegetali dal novembre si offre nuda e soffre il grande freddo
spoglia delle foglie che attendono con i rami monchi tesi
al cielo l'arrivo delle amiche rondini con le ali del desiderio.
Si nutre per far primavera sfogliando la stagione invernale
e, si cerca l'aria profumata d'aprile tra le circostante foglie
nuove che al verde pisolano nascoste nel mandorlo
tra il vario fiorito rosa d'amore.
Un venticello brulla la neve del prato pei giochi dei bambini
sembra una grande lavagna immacolata solcata d'immagini virtuali
al fantasticare dei bimbi.
Sono tutti giochi sbrigliati ghirigori brillanti in quel quadrante
diamante che m'appare un paesaggio raccolto della natura
compreso in un gioiello contornato da montagne nevose.
Mentre l'anima nervosa gela nella stanza vuota annebbiata dal troppo fiato
spiato dalla noia di una lacrima piange rugiada sui vetri allo scrollar
le palpebre degli occhi saldati a doppio strazio sul vuoto della finestra.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




