I 12 mesi dell'anno
| Gennaio | Febbraio |
| Marzo | Aprile |
| Maggio | Giugno |
| Luglio | Agosto |
| Settembre | Ottobre |
| Novembre | Dicembre |
Calendario di Febbraio
2 Febbraio Purificazione di Maria Vergine
3 Febbraio S: Biagio protettore della gola
6 Febbraio 1788 Nasce a Zante, Ugo Foscolo
7 Febbraio S. Romualdo.
10 Febbraio S. Scolastica, sorella di S. Benedetto.
11 Febbraio 1858: Apparizione della Vergine a Lourdes.
11 Febbraio 1929: Conciliazione tra lo Stato Italiano e la Chiesa
14 Febbraio: San Valentino
18 Febbraio 1564: Muore a Roma Michelangelo Buonarroti.
22 Febbraio 1512: Muore Amerigo Vespucci.
24 Febbraio S. Mattia Apostolo
Febbraio, febbraino freddo, corto e birichino.
Febbraio
Il nome febbraio deriva dalla parola latinafebruare", che vuol dire purificare, perchè, anticamente, era questo il tempo in cui il corpo veniva purificato per renderlo degno di avvicinarsi ai tempi degli dèi.
I Romani lo avevano dedicato a Giunone.
I Romani lo avevano dedicato a Giunone.
Il secondo mese dell'anno è caro ai bambini per le allegre ricorrenze del carnevale.
Pantalone, Arlechino, Balanzone, Pulcinella, Gianduia, Rugantino, Stenterello...scherzano e ridono per le vie delle proprie città, fino al giorno delle Ceneri, al quale seguirà la Quaresima, periodo di raccoglimento e di penitenza che precede di quaranta giorni la Pasqua.
La terra incomincia a scuotersi dal tepore invernale.
Le giornate si sono allungate e il sole si mostra più spesso nel cielo.
Spuntano le prime margherite, fioriscono le mimose.
Il grano incomincia a verdeggiare nei campi.
Il contadino semina rape, piselli, lattughe, cipolle.
Pantalone, Arlechino, Balanzone, Pulcinella, Gianduia, Rugantino, Stenterello...scherzano e ridono per le vie delle proprie città, fino al giorno delle Ceneri, al quale seguirà la Quaresima, periodo di raccoglimento e di penitenza che precede di quaranta giorni la Pasqua.
La terra incomincia a scuotersi dal tepore invernale.
Le giornate si sono allungate e il sole si mostra più spesso nel cielo.
Spuntano le prime margherite, fioriscono le mimose.
Il grano incomincia a verdeggiare nei campi.
Il contadino semina rape, piselli, lattughe, cipolle.
Febbraio
In febbraio proseguono le feste di carnevale. Pantalone, Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Gianduia, Rugantino, Stenterello...scherzano e ridono per le vie delle proprio città, fino al giorno delle Ceneri, al quale seguirà la Quaresima, periodo di raccoglimento e di penitenza, che precede di quaranta giorni la Pasqua.
Le giornate si sono allungate, il sole si mostra più spesso nel cielo.
Spuntano le prime margherite, fioriscono le mimose.
Le giornate si sono allungate, il sole si mostra più spesso nel cielo.
Spuntano le prime margherite, fioriscono le mimose.
Febbraio
mese allegro
E' spesso il mese più freddo dell'anno. L'inverno fa sentire ancora i suoi rigori, ma le sponde dei fossi, le prode dei campi mostrano fili d'erba nuova e boccioli che aspettano un raggio di sole per aprirsi.
Poi febbraio è un mese allegro. La gente si diverte ed è contenta perchè è carnevale, ma soprattutto perchè l'inverno sta per finire.
Poi febbraio è un mese allegro. La gente si diverte ed è contenta perchè è carnevale, ma soprattutto perchè l'inverno sta per finire.
Febbraio
Febbraio è il mese più corto dell'anno:
è un birbone che porta spesso molto
freddo.
Alcuni fiorellini non hanno paura
di febbraio: spuntano fuori anche dalla neve.
Febbraio porta tanto freddo, ma manda in
giro per le strade le sue allegre mascherine.
Ogni quattro anni il mese di febbraio ha un
giorno di più: l'anno, allora, è bisestile.
Le giornate in febbraio si allungano, e di
tanto in tanto il sole vince sulle nubi.
Il freddo pungente di febbraio è un ricordo
che ci lascia il mese di gennaio.
Dopo le allegre giornate di Carnevale
incomincia il periodo di preparazione
alla Pasqua:
La Quaresima, tempo di penitenza e di
riflessione.
Febbraio
Il mese più breve dell'anno
Il più breve mese dell'anno, spesso, giunge
con furia di vento di freddo e di neve.
Ma dopo alcuni giorni, dove sono le nubi?
Non c'è più che un pò di nebbia, rada rada
che lascia vedere il cielo sereno.
Allora la neve e il ghiaccio cominciano a
sciogliersi e i ruscelli riprendono il loro
cammino.
Allora, ai margini delle strade di campagna,
tra foglie secche e teneri fili d'erba, si
scoprono cespi di primule, macchie di crochi,
ciuffi di violette.
Timido annunzio della bella stagione
Povero febbraio
Febbraio è più pazzerello di marzo;
ma è proprio colpa sua?
Lo vestono sempre come
una mascherina:
e lui che fa? Ti combina tutti gli
scherzi che può.
Gli scherzi di febbraio
Come è strano il mese di febbraio!
Ieri il sole splendeva nel cielo azzurro
solcato solo da qualche nuvoletta
bianca e credevamo di essere già
in primavera..., mentre oggi c'è freddo,
tira un vento di tramontana e il cielo,
coperto di nuvole grige, minaccia la
pioggia.
Antologia di Febbraio
Poesie di Carnevale
Giorni di Febbraio
Il cielo è nuvoloso: ogni tanto qualche lembo di azzurro, qualche spazzo
di sole e poi da capo il grigiore freddo uggioso. Il vento soffia, sibila,
stride scuote le porte, forza le imposte, fa tintinnare i vetri e rabbrividire
i bambini. Le montagne si risvegliano, e incominciano scuotere
la canizie dal capo: la neve a poco a poco si discioglie, giunge
di lontano il fragore dei torrenti che precipitano a valle.
Qua e là verdeggiano gli olivi. I ragazzi sgambettano allegri di stanza
in stanza e scendono volentieri a rincorrersi per le strade e
per la campagna.
Perchè Febbraio corre
di O. Vergani
Il vento, la neve, la pioggia sono gli strani amici di febbraio.
Sembra che il mese non abbia voglia di star troppo a lungo
in questa strana compagnia: e per questo, forse, è il mese
più corto dell'anno, e passa via così rapido per la sua strada
ghiacciata, sotto gli alberi coperti di brina e di ghiaccio.
Che vitaccia fa il povero febbraio, con le scarpe rotte dalla
fretta di correre, con il suo mantello sorte di lavoro, la sua
razione di fatica. Ma febbraio prende la sua fatica allegramente.
I mesi dell'anno hanno bisogno anche di lui per scaricare
il freddo bagaglio dell'inverno.
Febbraio corre. Per nascondere la sua fatica si è messo
sul volto la maschera del carnevale.
Sapienza Popolare
Per la santa
Candelora
dall'inverno
siamo fora;
ma se piove
o tira vento
nell'inverno
siamo dentro.
Pioggia di febbraio
empie il granaio
Febbraio
asciutto, erba da per tutto
Sapienza popolare
Mare chiaro
e monte scuro
della pioggia
sei sicuro.
Per la Santa
Candelora
se nevica o se plora
dall'inverno
siamo fòra;
se v'è sole o solicello
siamo sempre
a mezz' inverno
Poesie di Carnevale
Giorni di Febbraio
Il cielo è nuvoloso: ogni tanto qualche lembo di azzurro, qualche spazzo
di sole e poi da capo il grigiore freddo uggioso. Il vento soffia, sibila,
stride scuote le porte, forza le imposte, fa tintinnare i vetri e rabbrividire
i bambini. Le montagne si risvegliano, e incominciano scuotere
la canizie dal capo: la neve a poco a poco si discioglie, giunge
di lontano il fragore dei torrenti che precipitano a valle.
Qua e là verdeggiano gli olivi. I ragazzi sgambettano allegri di stanza
in stanza e scendono volentieri a rincorrersi per le strade e
per la campagna.
Perchè Febbraio corre
di O. Vergani
Il vento, la neve, la pioggia sono gli strani amici di febbraio.
Sembra che il mese non abbia voglia di star troppo a lungo
in questa strana compagnia: e per questo, forse, è il mese
più corto dell'anno, e passa via così rapido per la sua strada
ghiacciata, sotto gli alberi coperti di brina e di ghiaccio.
Che vitaccia fa il povero febbraio, con le scarpe rotte dalla
fretta di correre, con il suo mantello sorte di lavoro, la sua
razione di fatica. Ma febbraio prende la sua fatica allegramente.
I mesi dell'anno hanno bisogno anche di lui per scaricare
il freddo bagaglio dell'inverno.
Febbraio corre. Per nascondere la sua fatica si è messo
sul volto la maschera del carnevale.
Sapienza Popolare
Per la santa
Candelora
dall'inverno
siamo fora;
ma se piove
o tira vento
nell'inverno
siamo dentro.
Pioggia di febbraio
empie il granaio
Febbraio
asciutto, erba da per tutto
Sapienza popolare
Mare chiaro
e monte scuro
della pioggia
sei sicuro.
Per la Santa
Candelora
se nevica o se plora
dall'inverno
siamo fòra;
se v'è sole o solicello
siamo sempre
a mezz' inverno
| < Prec. | Succ. > |
|---|




