
Poesia di Angiolo Orvieto -
Mammole di Febbraio -
Mammole colte lungo un fossatello
a metà di febbraio
col piede snello e il cuor di gemme gaio.
Or tra due fogli languono appassite.
Da quarant'anni? Non so, nè me ne importa
Febbraio sta di nuovo sulla porta
con le sue violette rifiorite.
Aggraziata e gentile è questa breve poesia che coglie, nell'inesorabile trascorrere del tempo, la gioiosa rinascita della natura. Il mese di febbraio trae un fascino delicato dalla ricorrente fioritura di mammole: solo pensieri lievi e sensazioni felici possono accompagnarsi a quel ricordo e il poeta cerca di fugare immediatamente le tristi meditazioni che potrebbero suscitargli le violette appassite.
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