
Festa della mamma
di Carlo Cassola -
Per la mamma
Il sole tramontava dietro la collina, quando Guglielmo uscì di bottega e si avviò per l'erta che conduceva a casa sua.
Stava per entrare in casa quando si sentì chiamare.
Voltandosi, vide le bimbe che correvano verso di lui per la stradetta laterale.
Avevano entrambe le braccia ingombre di fiori di campo.
Guarda quanti, babbo! Guarda come sono belli! - e li mostravano coi visi rilucenti di contentezza.
Li abbiamo colti per la mamma.
Brave fece Guglielmo; e le precedette per le scale.
| < Prec. |
|---|




