
Poesia festa della mamma
di Giovanni Cena
Pace d'ottobre
Mamma, questa d'ottobre così gaia
giornata, sembra d'una primavera
ultima. Senti? Rondinelle a schiera
empiono di bisbigli la grondaia.
Senti? Tutto è brusio. Biondo nell'aia
il sol, tiepido ancora. Ma l'intera
famiglia è qui d'intorno, e prega e spera
che dalla casa il reo morbo scompaia.
Oggi si spilla il vino e si ripone
il grano turco, a noi il buon Signore
nulla di queste cose diede, mamma.
Pur siamo lieti; poiché il buon Signore
ancor ci appresta molte cose buone,
la tua salute, il tuo sorriso mamma.
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