
Poesia festa della mamma
di Graziella Ajmone
Mamma ascolta
Sono un ometto piccino
e non conosco le belle
meravigliose parole
che scrivon sui libri i poeti.
Esse però batton l'ali
qui nel mio piccolo cuore
come uccellini irrequieti.
lo non so dire, ma forse
tu puoi sentirle se stretto
sopra il tuo cuore m'abbracci;
tu puoi sentire, tu sola,
questo poema d'affetto
che palpita e palpita qui.
Eccolo, ascolta, così!
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