Festa della mamma
La grande madre azzurra
di Omero
Teti trovò che dalle sue sorelle
circondata piagnea la già vicina
morte del figlio che ne' frigii campi
perir lungi dovea dal patrio lido.
Le parve innanzi all'improvviso, e disse:
«Sorgi o Teti: il gran padre a sé ti chiama».
«E che vuole da me l'Onnipotente?»
Teti rispose: «Afflitta, come sono,
di mischiarmi arrosisco agli Immortali.
Pur vadasi e s'adempia il suo volere».
Ciò detto si coprì l'augusta Diva
d'un atro vel di che null'altro il nero
color lugubre eguaglia, c in via si mise...
circondata piagnea la già vicina
morte del figlio che ne' frigii campi
perir lungi dovea dal patrio lido.
Le parve innanzi all'improvviso, e disse:
«Sorgi o Teti: il gran padre a sé ti chiama».
«E che vuole da me l'Onnipotente?»
Teti rispose: «Afflitta, come sono,
di mischiarmi arrosisco agli Immortali.
Pur vadasi e s'adempia il suo volere».
Ciò detto si coprì l'augusta Diva
d'un atro vel di che null'altro il nero
color lugubre eguaglia, c in via si mise...
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