Poesia Festa della mamma
di Attilio Bertolucci
Giovane eternamente
Sei tu, invocata ogni sera, dipinta sulle nuvole
Che arrossano la nostra pianura e chi si muove in essa,
Bambini freschi come foglie e donne umide in viaggio
Verso la città nella luce d'un acquazzone che smette,
Sei tu, madre giovane eternamente in virtù della morte
Che ti ha colta, rosa sul punto della sfioritura,
Tu, l'origine d'ogni nevrosi e ansia che mi tortura,
E di questo ti ringrazio per l'età passata, presente e futura.
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