Poesie sulle stagioni
Giro delle stagioni,
coi perduti colori di ciascuna
e il tacito pianto di tutte;
che vanno e vanno e nessuno sa dove
che muoiono sui loro fiori morti
e rinascono nell'aria
per un fiato di vento, per un aspro
odor di terra e un dilagare d'erba
tra i sassi per un rapido barlume
d'azzurro in nubi nere.
E il cuore vorrebbe sapere,
ma è separato e diverso dal mondo:
dall'albero e dal fiume.
dal lampo del mattino e dalle brume
della sera; diverso dal suo stesso
sangue che va e si gira armonioso.
che va e si gira con le stagioni.
senza riposo.
Giro delle stagioni,
coi perduti colori di ciascuna
e il tacito pianto di tutte;
che vanno e vanno e nessuno sa dove
che muoiono sui loro fiori morti
e rinascono nell'aria
per un fiato di vento, per un aspro
odor di terra e un dilagare d'erba
tra i sassi per un rapido barlume
d'azzurro in nubi nere.
E il cuore vorrebbe sapere,
ma è separato e diverso dal mondo:
dall'albero e dal fiume.
dal lampo del mattino e dalle brume
della sera; diverso dal suo stesso
sangue che va e si gira armonioso.
che va e si gira con le stagioni.
senza riposo.
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