
Posia d'amore -
di Giuseppe Maccari -
Io non conosco ch'è una gioia... -
Io non conosco ch'una gioia al mondo,
ed è quando sul tuo seno di neve chino la fronte,
come sopra i molli fiori del maggio;
o col desio ch'all'ore della state furenti,
in su gli appoggi de'morbidi guanciali
il capo stanco cade alla queta voluttà del sonno.
Spunta sul labbro il riso, della mente le tempeste serenano,
han quiete l'ire del mondo: è come un paradiso.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




