
Poesia di Primavera -
Sul confine -
C'era un bambino,
proprio sul confine,
dove le sbarre
chiudono la strada;
e di qua e di là
c'erano due bandiere:
ma cosi belle
e cosi vive,
che il piccolino
le volle accarezzare.
La prima la sfiorò
con un ditino,
e subito si mise
a sgambettare
verso quell'altra,
che sventolava
come per chiamare.
E il piccolo,
piccino per davvero,
sotto le sbarre
passava tutto intero.
Le guardie stupefatte
giravano il moschetto
tra le mani
davanti a quel bimbetto
irregolare...
Ma che fare? .
Cosi quel giorno,
là sopra il confine
un innocente
camminò due volte:
e non successe niente.
Anzi, la gente
senti una gioia
lieve dentro il cuore,
come quando la viola,
tra le spine,
timida, sorridendo,
annuncia primavera.
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