
Poesia di Primavera -
di Graziella Ajmone -
Risveglio -
Batte alla tua ifnestra
un raggio di sole monello;
ti chiama, già pronto e lucente
nel suo vestito più bello.
Destati bimbo! Non senti
il coro degli uccelletti?
Le margherite e le viole .
hanno già aperto gli occhietti;
gli alberi san sull'attenti,
ritti come soldati
e pregano già tutte in coro
nitide l'erbe dei prati.
Manca soltanto il tuo cuore,
campanellino d'argento,
solo i tuoi occhi, bambino
a rallegrare il mattino.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




