
Poesia di Lina Schwarz-
Il contadino prepara il terreno: lo concima, lo ara, lo erpica, poi con un gesto largo e sapiente (esercizio imitativo) getta nei solchi i semi e li ricopre.
A loro difesa contro gli uccelli golosi, mette nel campo i buffi spaventapasseri.
Le piantine cresceranno in file lunghe e diritte e, a primavera splgheranno, metteranno le spighe, che imbiondiranno ai
caldi raggi del sole di giugno.
La semina del grano-
Passa l'aratro sul terreno molle
e segue il solco tra le brune zolle.
Apre le braccia la materna terra
e accoglie il seme biondo, piccoletto,
poi nel suo seno con amor lo serra;
tutto l'inverno se lo tiene stretto:
lo culla sotio il gelo, lieve lieve
nanna gli canta al suon della bufera,
lo copre col mantel bianco di neve.
E il seme dorme e sogna primavera;
sogna di germogliar nel pane mio
Veglia sul grano seminato Iddio
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