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Poesia di Paul Valery -
Le melegrane -
Melagrane dure, spaccate
dall'urger soverchio dei chicchi,
o fronti sovrane, pei ricchi pensieri compressi, scoppiate;
se il raggio dei soli sofferti
v'ha infuso un travaglio di orgoglio,
così che il socchiuso rigoglio
esplose in rubini conserti,
se al picchio di un'intima forza
In gemme dal sugo scarlatto
si fende, dorata, la scorza,
a quella splendente frattura
trasogno in me stesso d'un tratto,
la ermetica vostra struttura.
Intense e suggestive si susseguono le immagini, e ognuna di esse è frutto di una meditata osservazione. Domina su ogni altro elemento una sincera ammirazione per questo frutto originale, nel quale il poeta ravvisa la propria complessa personalità.
Egli insiste nel paragonare i chicchi delle melagrane a gemme preziose, e nel fare balenare dinanzi agli occhi un vivido sprazzo di rosso fiammante, armoniosamente fuso al colore dorato che apportano i raggi del sole.
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