La scenografia per la recita di Balsor
La casa di Balsor e la prigione possono essere facilmente risolte con un unico elemento di scena: un foglio di compensato, reperibile nei negozi di legno, alto 170 cm per 1 m di larghezza (minimo 6 mm di spessore, per evitare che "imbarchi") fissato a un banco.
Con il traforo, realizzare un'apertura di 50 cm x 70: sarà la finestra della casa e la grata
della prigione. Sul paravento, incollare un primo foglio di carta (si può usare la carta da
"spolvero", quella che usano gli architetti per foderare i tavoli da lavoro. In commercio si trovano rotoli lunghi 20 m x 150 cm di altezza) raffigurante l'interno di una casa, e sul bordo in alto del paravento, incollare un secondo foglio raffigurante l'interno della prigione,
che verrà arrotolato e tenuto fermo con dello spago.
Nella scena della prigione, le guardie srotoleranno il foglio e fisseranno con del velcro adesivo la grata in cartoncino sulla finestra. Due sedie davanti al paravento saranno utilizzate dai due zingari nella scena del pasto e da Balsor come "tavolaccio" nella scena della prigione.
Nella stessa scena, il paravento nasconderà il bambino che animerà il topo. Il burattino apparirà dalla grata
.
Per costruire l'albero. utilizzare un rotolo di cartone ondulato marrone per il tronco, rotoli
più piccoli per i rami, rivestiti di carta crespa verde per le foglie.
Creare con il cartone una base sufficientemente grande per permettere all'albero di stare dritto.
Disponendo di un adeguato spazio e di una lavagna luminosa, le due scene, quella del bosco e quella della reggia, possono essere notevolmente arricchite con fondai di facile realizzazione,
Con questa tecnica, inoltre, il cambio di scena non presenta alcun problema.
Basterà procurarsi due fogli di acetato (l'acetato è una pellicola trasparente che si utilizza per le proiezioni con la lavagna luminosa, Solitamente si trovano in commercio pellicole formato A4.
Lo specchio della lavagna luminosa però misura cm 30 x 30, e il formato A4 non copre tutta la superficie, lasciando intravedere i bordi del foglio, Il consiglio è quindi di acquistare l'acetato "a metraggio". Si trovano rotoli alti 70 o 140 cm.
Basta comperarne 1/2 m per risolvere il problema).
Sui fogli di acetato, si dipingono le due scene, il bosco e la reggia, utilizzando i colori a vetro, oppure speciali pennarelli chiamati "pantoni".
Tutto questo materiale può essere acquistato nei negozi di "Belle Arti",
Un vecchio lenzuolo bianco matrimoniale può diventare, per l'occasione, un perfetto schermo per retroproiezione. Si parla di "retroproiezione" perché la lavagna deve essere posta dietro lo
schermo a una distanza di due, tre metri, al fine di ottenere un fondale di uguale grandezza, Regolare il fuoco della lavagna.
Lo schermo può essere fissato a una cantinella (Iistone di legno lungo 4 m, di diversa altezza e spessore) e rialzato con due stativi o piantane, oppure appeso al soffitto, nel caso la scuola disponesse di un teatro con una "graticcia",
AI momento del cambio di scena, quando cioè Balsor viene arrestato, fare "buio" sulla lavagna e cambiare foglio. Quindi di nuovo luce sull'entrata del Re.
Infine, l'utilizzo della lavagna luminosa e dello schermo permettono un'entrata del Mago del Bosco davvero spettacolare: prima come "ombra" dietro il lenzuolo (sperimentare le possibilità sceniche della tecnica) e poi come personaggio.
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