Racconto-filastrocca

Questa è la storia di Costanza
che scappò dalla sua stanza:
perché era stufa di insalate
e voleva mangiar carote dorate.
Se Costanza col suo secchiello
non fosse corsa nell'orticello
a coglier carote profumate
che certo erano maturate...
non avrebbe scordato il secchiello
roprio In mezzo ali ortlcello.
Se Costanza non fosse tornata
a cercare il secchiello
che s'era scordata
non sarebbe finita pum -patapù
fra l'insalata a gambe in su.
Se Costanza pum-patapù
non fosse finita a gambe in su.
nell'aiuola dell'insalata I
Bobi dall'orto non l'avrebbe cacciata.
Se Costanza non fosse fuggita
di gran carriera da Bobi inseguita
certo avrebbe per terra veduto
il fazzoletto che le era caduto.
Se Gaetano non avesse trovato,
là nell'orto abbandonato
il fazzoletto di Costanza
che era fuggita dalla sua stanza
non ne avrebbe seguito le tracce
sul sentiero e fra le erbacce
per ridarle il fazzolettino
da lei perduto quel mattino.
Se non l'avesse di corsa seguita
nella foresta dov'era finita
certo lui non avrebbe notatò
che era seguita da un lupo affamato!
Se Gaetano non avesse notato
quel grosso lupo molto affamato,
non gli avrebbe dato un pugno
ben diretto in mezzo al grugno.
Senza il pugno tempestivo
che tramortì il lupo cattivo
quell'imprudente di Costanza
non sarebbe tornata nella sua stanza.
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