Biografia di Jacques Prèvert
Jacques Prévert è nato a Neuilly-sur Seine, nel dipartimento della Seine, il 4 febbraio 1900, da un padre bretone e da una madre originaria dell' Alvernia.
Dopo aver frequentato le scuole di Parigi, cominciò a 15 anni a guadagnarsi da vivere facendo svariati mestieri.
Nel 1920 iniziò il servizio militare che lo portò prima a Lunéville, dove conobbe il pittore Yves Tanguy, e poi a Costantinopoli, dove conobbe Marcel Duhamel. Ritornato a Parigi si sistemò con questi due artisti in 'una casa sulla Rue du Chateau.
Nel 1925 i suoi contatti con gli artisti del surrealismo si fanno sempre più frequenti.
Breton, Aragon, Péret, Desnos, Leiris, Queneau, cominciano a frequentare la casa di Rue du Chateau.
I primi testi di Prévert cominciano a comparire nel 1930. In quell'anno infatti la rivista «Bifur» ospita i suoi Souvenirs de famille ou l'Ange gardechiourme (Ricordi di famiglia ossia l'Angelo aguzzino).
L'anno seguente la rivista «Commerce» pubblica Tentative de description d'un diner de tetes à Paris-France (Tentativo di descrizione di un banchetto di teste a Parigi, Francia). Tra il 1932 e il 1936 Prévert svolge una intensa attività teatrale, lavorando con la compagnia «Gruppo d'Ottobre»; scrive dei testi teatrali messi in scena dalla compagnia, alcune volte con la partecipazione dello stesso autore.
La Battaglia di Fontenoy è rappresentata dalla compagnia a Mosca, nel 1933, nel corso di una Olimpiade internazionale del Teatro Operaio.
Nello stesso periodo inizia le sue collaborazioni cinematografiche e scrive le prime canzoni che saranno cantate da interpreti famosi quali , Agnès Capri, Marianne Oswald e Juliette Greco. Il primo lavoro per il cinema fu il soggetto e la sceneggiatura del film diretto da suo fratello Pierre, nel 1932, e intitolato L'alfaire est dans le sac. Segui nel 1915 un film di Jean Renoir Le crime de Monsieur Lange.
L'anno seguente pubblica, sulla rivista «Soutes», La crosse en l'air. Torna al cinema nel 1937 iniziando una proficua collaborazione con MarceI Carné.
II primo film fu Drale de drame (tit. it. Lo strano dramma del dottor Molyneux).
Nel 1938 Prévert soggiornò per un anno negli Stati Uniti e scrisse lo scenario per il secondo film di Carné, Quai de brumes (tit. it. Il porto delle nebbie) interpretato da Jean Ga.bin, Michèle Morgan, Pierre Brasseur, Michel Simon.
Sempre in quell'anno lavora al film Disparus de Saint-Agil di Christian- Jaque e Pietre Laroche.
Segui nel 1939 Le jour se lève (tit. it. Alba tragica) con la regia di Carné.
Durante la guerra, nel 1942, per la regia di Carné e di Laroche, realizzò il film Les visiteurs du soir (tit. it. L'Amore e il Diavolo).
Del 1943 è il nuovo film con Marcel Carné, Les enfants du paradis (tit. it. Amanti perduti) con Barrault e Arletty.
Nello stesso anno lavorò ai film di Pierre Prévert, Adieu, Léonard e Lumière
d'été di Jean Crémillon. Del 1945 è l'ultimo prodotto della collaborazione tra Carné e Prévert, costituito dal film Les portes de la nuit (tit. it. Mentre Parigi dorme).
Sempre in quell'anno scrisse la sceneggiatura e il soggetto del film Aubervilliers, diretto da Eli Lotar.
Il 1945 segnò anche la rtpresa dell'attività teatrale con la prima rappresentazione del balletto Le rendez-vous con musica di J. Kosma, coreografia di Roland Petit e sipario di Picasso, al teatro Sarah-Bernhardt. Presso La Nouvelle Edition esce in quell'anno il volume di André Verdet Souvenirs du présent che reca come prefazione lo scritto di Prévert C'est à Saint-Paul-de-Vence.
A dicem.bre esce Paroles, raccolta delle sue poesie rimasta tra le più celebrate.
Nel 1946 Histoires. In quell'anno nasce la sua figlia Michelle.
Nel 1947 esce una nuova edizione accresciuta di Paroles.
Nel 1948 un grave incidente riduce Prévert tra la vita e la morte.
Lo scrittore cade da una finestra degli uffici della Radio sul marciapiede degli Champs-Elysées.
Resta in coma per parecchie settimane.
Poi va a trascorrere la convalescenza a Saint-Paul-de-Vence dove resterà con la moglie e la figlia alcuni anni.
Nel 1949 esce una nuova edizione di Paroles e nel 1951 esce Spectacle.
Una nuova raccolta delle poesie che andava intanto pubblicando fu fatta nel 1955 nel volume La pluie et le beau tempi.
In quello stesso anno
Prévert ritorna definitivamente a Parigi. L'anno seguente pubblica il volume Mirò in collaborazione con G. Ribemont-Dessaignes e con delle riproduzioni di opere di Mirò. Nel 1957 espone i suoi collages alla Galleria Adrien Maeght.
Nel 1963 pubblica un nuovo volume di poesie, Histoires, et d'autres bistoires.
Nel 1966 esce Fatras con 57 immagini composte dall'autore.
Due anni dopo, a Aubervilliers dà uno spettacolo audiovisivo; si tratta di collages
su diapositive e poesie inedite.
Vive in seguito sempre più lontano dagli impegni culturali e trascorre perlopiù i suoi giorni nella proprietà di Omonville-La-petite, un paesino nei pressi di Cherbourg; qui un male incurabile lo conduce alla morte l'11 aprile 1977.
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