Biografia di Giosuè Carducci
Carducci nasce a Val di Castello in Versilia il 27 luglio 1835.
Dal padre, medico carbonaro, educato agli ideali risorgimentali e repubblicani.
Trascorre l'infanzia in Maremma a Bolgheri e a Castagneto.
Nel, 48, per aver partecipato ai moti liberali, il padre perde il posto e la famiglia si trasferisce a Firenze.
Qui Carducci frequenta le scuole degli Scolopi e nel '53 alla Normale di Pisa, dove consegue il diploma di magistero nel '56.
Nel '57 escono le Rime di SanMiniato.
Nello stesso anno, si uccide il fratello Dante, mentre nel '58 muore il padre.
Un figlio, che chiamerà come il fratello suicida, morirà neonato nel '70.
I lutti familiari e le sue posizioni politiche lo costringono a vivere di lezioni private.
Ma i primi saggi critici e polemici e le prime edizioni filologiche lo mettono in luce fino a fargli ottenere la cattedra di Eloquenza all'università di Bologna.
Da questo momento -è il 1860 - Carducci trascorrerà una vita piuttosto tranquilla, dedita alla poesia e all'insegnamento e piena di riconoscimenti.
Nel 1868 pubblica Laevia Gravia, nel '73 Nuove poesie e nel '77 le Odi barbare, seguite da Giambi ed epodi nell'82 e dalle Rime nuove nell'87.
In questo stesso anno inizia il lavoro di pubblicazione delle opere complete.
Nel 1876 è eletto deputato a Lugo, ma nel 90 viene nominato senatore a vita.
Iniziano gli anni della gloria nazionale e internazionale che culminano nel premio Nobel del 1906. Giosuè Carducci muore a Bologna il 16 febbraio 1907
Biografie di Grandi Autori
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